4. Una catechesi che è una testimonianza viva
I bambini potevano vedere che quella giovane suora credeva in ciò che insegnava: lei stessa viveva le verità della fede.
“Per qualche tempo, Suor Marie rimase con Suor Eugénie e un giorno disse: ‘Allora eravamo molto poche e i bambini, al contrario, venivano da noi in gruppi infiniti. In certi giorni, la sala era affollata: settanta, ottanta per due o tre suore!… Ebbene, durante le lezioni di catechismo c’era un grande silenzio, e noi facevamo tutto quello che volevamo con questi cari bambini che di solito erano così turbolenti.’
Stupita, la suora con cui Suor Marie stava parlando le chiese: ‘Sicuramente, disse, avevate un segreto per riuscire così?’
‘Il nostro segreto, rispose Suor Marie sorridendo, è molto semplice! Mentre stavamo partendo per Aubervilliers, mia Madre ci disse: ‘Il successo delle vostre lezioni di catechismo dipende dalla vostra fedeltà’.’
Suor Eugénie prese a cuore queste parole, decisa a metterle in pratica nel miglior modo possibile. Se l’avesse vista in azione! Ero meravigliata dalla sua fedeltà alla Regola, alle più piccole raccomandazioni di obbedienza, ai più piccoli usi e costumi della Sacra Famiglia del Sacro Cuore.” (p.93)
“Non è una suora da un lato e una catechista dall’altro, lei è tutt’una. I bambini si rendono conto che questa suora crede e vive ciò che insegna… dà il buon esempio.”
La nostra beata catechista ci mostra che se non viviamo ciò che insegniamo, sono solo belle parole, ma portano poco frutto.
I bambini non si lasciano ingannare; cercano in noi dei testimoni, persone che predicano con la propria vita, con la propria fedeltà, con il proprio esempio.