Beata Eugénie, parlaci dell'infanzia spirituale!
Scoprire l’infanzia spirituale grazie alla beata Eugénie
Da Suor Eugénie Domini.
Indicazioni bibliografiche
Questa presentazione vuole essere spirituale ma anche molto storica.
La maggior parte delle citazioni proviene dal primo libro scritto su di lei nel 1912, solo otto anni dopo la sua morte!
Sœur Eugénie Joubert, religieuse de la Sainte Famille du Sacré-Cœur [Suor Eugénie Joubert, religiosa della Sacra Famiglia del Sacro Cuore – traduzione nostra], P. Lethielleux Editeur, imprimatur 1911.
In breve: SEJ
L’Associazione degli Amici della beata Eugénie Joubert ha potuto accedere ai suoi quaderni delle note intimi, che rivelano una nuova fonte di scritti autentici.
In breve: Notebook
Infine, alcune citazioni provengono da Eugénie Joubert, une jeune vie pour Jésus [Eugénie Joubert, una giovane vita per Gesù – traduzione nostra], da Paolo Risso, 1994.
In breve: JVPJ
Nel corso di questo Anno Santo, mese dopo mese, la beata Eugénie ci invita a camminare con lei per approfondire la nostra comprensione:
Febbraio 2025: “Padre, Signore del cielo e della terra, io proclamo la tua lode: ciò che hai nascosto ai sapienti e ai dotti, lo hai rivelato agli umili.”
Marzo 2025: Una vita firmata: “La vostra piccola Suora”
Aprile 2025: “Approfittiamo di tutto per santificarci.”
Maggio 2025: “SOLO DIO!”
Giugno 2025: “Fiducia! sono io; non abbiate più paura!”
Luglio 2025: Una piccola via di santità?
Settembre 2025: “È dunque straordinario che lo Sposo voglia parlare con la sua sposa?”
Ottobre 2025: Qual è il tuo segreto, piccola Suora?
Novembre 2025: “Ho sete del Buon Dio e ho sete di ridere.”
Dicembre 2025: “Abbracciare con tutto il cuore l’infanzia spirituale”

Introduzione
Il suo nome è Beata Eugénie Joubert!
Sarà la nostra guida alla scoperta del cammino dell’infanzia spirituale.
Se volete, sarà la nostra guida nel cammino dell’infanzia spirituale che il Signore Gesù ci invita a percorrere per raggiungere il Regno dei Cieli.
Prima di seguire le sue orme, iniziamo con una breve descrizione della sua vita, per coloro che non la conoscono…

Parte 1
L’infanzia spirituale è un’invenzione che viene dal Cuore di Dio! È una luce che ci permette di vedere la vita a modo Suo. È un percorso tracciato da Gesù nel suo Vangelo per guidarci verso il Regno dei Cieli.
Nel corso di questa esplorazione dell’infanzia spirituale, scopriremo che la Beata Eugenia utilizzava facilmente le immagini quando scriveva.

Parte 2
L’umiltà è come il buon terreno in cui l’infanzia spirituale può mettere radici.
La beata Eugenia voleva diventare discepola di Gesù e ha preso a modello la Vergine Maria.
Ha cercato di sradicare ogni orgoglio… Seguiamo le sue orme, per seguire il Signore.

Parte 3
La vita di Nostro Signore Gesù è il modello più bello dell’importanza data alle piccole cose. Per trent’anni della sua vita, egli fece piccole cose con grande amore… consapevole che così facendo partecipava alla salvezza del mondo.
La Beata Eugenia dava importanza alle piccole cose perché vedeva in esse una gratuità rivolta solo a Dio.
Seguiamola nella sua fedeltà alle piccole cose…

Parte 4
La beata Eugenia aveva il cuore di una bambina pura e semplice. Ripensando alla sua vita, riflette una purezza radicale.
Esprime chiaramente il legame che esiste tra la virtù della semplicità e l’infanzia spirituale: “Essere una piccola, minuscola bambina, conservare la semplicità e farla crescere in me”.
Vogliamo avvicinarci con lei a questa fonte di purezza e semplicità che ci aiuta a crescere nell’infanzia spirituale e porta frutti così belli!

Parte 5
Il frutto più bello dell’infanzia spirituale è senza dubbio la fiducia totale dell’anima nel suo Dio. Infatti, il consiglio più ricorrente sia nell’Antico che nel Nuovo Testamento è: “Non abbiate paura”, “coraggio”. Gesù lo insegnò ai suoi apostoli con la propria vita e le proprie parole.

Parte 6
Alcuni pensano che l’infanzia spirituale significhi abbandonarsi a tal punto da lasciare che Gesù faccia il lavoro. Non dovremmo fare alcuno sforzo.
Altri pensano che sia una disposizione naturale per alcune persone.
Altri ancora pensano che sia una santità per i piccoli, per chi non è molto capace! L’esempio della Beata Eugenia ci mostrerà quanto siano sbagliate queste concezioni.

Parte 7
A partire dalla festa del Sacro Cuore del 1902, suor Eugénie Joubert fu trasferita all’infermeria del monastero e iniziò una nuova vita che spesso la teneva lontana dalle sue consorelle. Fu in questo contesto che si sviluppò un dialogo intimo tra Gesù e suor Eugénie, dal quale citeremo ampi estratti.

Parte 8
Nella seconda parte della nostra trilogia scopriremo che, per la nostra Beata, il ruolo della Vergine Maria nell’infanzia spirituale è fondamentale. Vediamo innanzitutto come ne parla la nostra cara suora, poi come l’ha vissuta.

Parte 9
La piccola Eugenia era una bambina espansiva e allegra. Il suo volto sorridente fu per tutta la vita un vero apostolato per coloro che le stavano vicino. Tuttavia, questa felicità non era priva di difficoltà.
L’infanzia spirituale, nella scuola della beata Eugenia, potrebbe essere simboleggiata dalla forma di un rosario!

Parte 10 – Conclusione
Abbiamo appena seguito la Beata Eugenia e abbiamo percorso con lei un bellissimo cammino, quello dell’infanzia spirituale.
Un cammino dolce sulle orme del Signore Gesù.
L’infanzia spirituale è così ricca, così piccola e così grande che ci riempie di stupore, mentre forse nel profondo ci diciamo: è bella, ma io ne sono del tutto incapace…