Blessed Eugénie, tell us about spiritual childhood!
Conclusione
“Abbracciare con tutto il cuore l’infanzia spirituale”
“Abbracciare con tutto il cuore l’infanzia spirituale; è lo Spirito Santo che mi attira verso di essa, perché questa è la via che Nostro Signore vuole per me. Per altri, Egli ha tracciato un cammino diverso; per me, è tutto qui… Nostro Signore mi ama di un amore speciale; perché questo amore di infinita misericordia, perché questa via di dolcezza dove Egli vuole condurmi?
Solo l’amore può rispondere: mi ama solo perché mi ama!
Quindi, lasciarmi guidare da Lui, dalla Santissima Vergine: Loro non vogliono che io cammini da sola. Con Loro andrò molto più lontano.”
(SEJ p.151)
Abbiamo appena seguito la beata Eugénie e percorso con lei un bellissimo cammino, quello dell’infanzia spirituale.
Una via di dolcezza sulle orme del Signore Gesù.
L’infanzia spirituale è così ricca, così piccola e così grande che ci meraviglia, mentre forse nel profondo di noi stessi pensiamo: è bella, ma io non ne sono capace…
Allora rivolgiamoci alla nostra cara piccola Suora, chiediamole di prenderci per mano e di guidarci passo dopo passo. Un piccolo passo nella fiducia!
Come lei, siamo convinti che è proprio perché siamo deboli e fragili che Nostro Signore Gesù vuole che ci lasciamo guidare da Lui e dalla Santissima Vergine.
Senza di Loro non possiamo fare nulla!
Loro non vogliono che camminiamo da soli. Con Loro andremo molto più lontano!
ALLEGATO: poema della beata Eugénie (SEJ pp.68-70)
Come un bambino addormentato
Che non ascolta il vento,
Sapendo che sua madre veglia
Per tenerlo lontano dal male e dal rumore:
Così voglio nella mia miseria
Senza paura o preoccupazione,
consegnare tutto a mia Madre
Sussurrandole: “Grazie!”
Come un bambino che trotterella,
Così piccolo eppure non cade,
Perché la madre è lì, china,
Per guidare ogni suo passo;
Così voglio, nella mia debolezza
Affidarmi all’amore materno
E nascondere tutta la mia piccolezza
In questo Cuore, preludio del cielo.
Come un bambino docile
Alla minima parola di sua madre
che sa come rendere tutto facile,
sorridendo del suo ingenuo entusiasmo;
Quindi voglio lasciarmi andare
Senza provare nessun disagio,
Quando la mia amorevole Madre
vuole portarmi tra le sue braccia.
Come un bambino che si abbandona
senza calcolare o pensare,
e sa vivere grazie alla mamma:
Questo sostegno potrebbe cedere?
Così io voglio praticare
Il dolce abbandono della speranza,
In mia Madre avere fiducia,
Dal suo Cuore aspettare ogni dono.
Come un bambino che splende,
Ignorando che il mondo è nero,
Poiché la sua Madre buona
Gli mostra ciò che deve sapere;
Così desidero, con grande saggezza,
Non conoscere più nulla quaggiù
Se non attraverso gli occhi di mia Madre,
Sicuro di non sbagliarmi.
Come un bimbo che si sveglia,
Cinguettando la sua ingenua felicità,
Mentre sua madre osserva
Il primo grido, il battito del cuore…
Così voglio ogni alba
sorridere alla mia Madre celeste,
Trovare nel proprio amore ancora
Un raggio più dolce del miele.
Come un bambino che ripete
Senza stancarsi la stessa lezione
Di sua madre, lezione perfetta:
La ripete a modo suo;
Così desidero, per tutta la mia vita,
Ripeterle, come lui, — oh felicità! —
La lezione che la mia tenera Madre
Vorrà imprimere nel mio cuore.