Parte 10 – Conclusione

Abbiamo appena seguito la Beata Eugenia e abbiamo percorso con lei un bellissimo cammino, quello dell’infanzia spirituale.

Un cammino dolce sulle orme del Signore Gesù.

L’infanzia spirituale è così ricca, così piccola e così grande che ci riempie di stupore, mentre forse nel profondo ci diciamo: è bella, ma io ne sono del tutto incapace…

Parte 9

La piccola Eugenia era una bambina espansiva e allegra. Il suo volto sorridente fu per tutta la vita un vero apostolato per coloro che le stavano vicino. Tuttavia, questa felicità non era priva di difficoltà.
L’infanzia spirituale, nella scuola della beata Eugenia, potrebbe essere simboleggiata dalla forma di un rosario!

Conferenze teatralizzate a Tarbes e Lourdes

Il 9 e 10 ottobre, Joachim Leyronnas ha tenuto nella diocesi di Tarbes-Lourdes, vicino al Santuario di Notre-Dame de Lourdes, due rappresentazioni eccezionali intitolate: “Una catechista dal cuore ardente, la Beata Eugénie Joubert”.

Parte 8

Nella seconda parte della nostra trilogia scopriremo che, per la nostra Beata, il ruolo della Vergine Maria nell’infanzia spirituale è fondamentale. Vediamo innanzitutto come ne parla la nostra cara suora, poi come l’ha vissuta.

7. Trasmettere la fede della chiesa

Suor Eugénie ci dà questo consiglio: bisogna vivere nel cuore della Chiesa, trasmettere la fede della Chiesa, approfondirla, sapere in cosa e in chi crediamo, formarsi, essere radicati nella nostra fede affinché non svanisca come la rugiada al sole!

6. Gesù Eucaristia nel cuore della catechesi

Suor Eugénie si dedica con impegno affinché la prima comunione sia un vero incontro con Gesù, consapevole che questo evento segnerà il bambino per tutta la vita. Mostra l’importanza di una catechesi eucaristica.

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